{"id":177,"date":"2025-05-15T07:13:06","date_gmt":"2025-05-15T05:13:06","guid":{"rendered":"https:\/\/medquest.it\/blog\/?p=177"},"modified":"2025-11-13T12:42:11","modified_gmt":"2025-11-13T11:42:11","slug":"stop-bang-nello-screening-dellosas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medquest.it\/blog\/2025\/05\/15\/stop-bang-nello-screening-dellosas\/","title":{"rendered":"Come fare diagnosi precoce di apnee ostruttive?  Il questionario STOP-BANG nello screening dell&#8217;OSAS."},"content":{"rendered":"\n<p>Le <strong>apnee notturne <\/strong>sono un disturbo del sonno caratterizzato&nbsp;da <strong>ripetute interruzioni della respirazione<\/strong>, o <strong>pause respiratorie<\/strong>, che possono durare da pochi secondi ad&nbsp;oltre un minuto e comportano una<strong> riduzione dell&#8217;ossigeno nel sangue<\/strong>, favorendo l\u2019insorgenza di <strong>frequenti microrisvegli<\/strong> e l&#8217;incremento del profilo di <strong>rischio cardio-vascolare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>qualit\u00e0 del sonno<\/strong> ne risulta fortemente compromessa e si possono manifestare alcuni sintomi&nbsp;come eccessiva sonnolenza&nbsp;diurna, difficolt\u00e0 di concentrazione, irritabilit\u00e0,&nbsp;rialzo pressorio.&nbsp;Questa entit\u00e0 clinica prende il nome di <strong>Sindrome della apnee ostruttive notturne (OSAS)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La corretta gestione della patologia richiede una diagnosi precoce, la quale si basa&nbsp;su una combinazione di dati clinici&nbsp;e&nbsp;strumentali, cos\u00ec come precisato dai criteri diagnostici definiti dall&#8217;American Academy of Sleep Medicine (AASM):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Valutazione clinica: Il medico raccoglie un&#8217;anamnesi dettagliata del paziente, indagando la&nbsp;presenza di <strong>sintomi notturni<\/strong> come russamento abituale, interruzioni della respirazione riferite dal partner, sensazione di soffocamento o risvegli improvvisi con affanno, e&nbsp;<strong>sintomi diurni<\/strong>, come eccessiva sonnolenza, difficolt\u00e0 di concentrazione, alterazioni dell&#8217;umore, cefalea mattutina e nicturia.<\/li>\n\n\n\n<li>Esami strumentali: la <strong>polisonnografia (PSG)<\/strong> rappresenta l&#8217;esame gold standard per la diagnosi di OSAS. Questo test, eseguito durante una notte di sonno in laboratorio, registra numerosi parametri fisiologici, tra cui l&#8217;attivit\u00e0 cerebrale (EEG), i movimenti oculari (EOG), il tono muscolare (EMG), il flusso aereo naso-orale, lo sforzo respiratorio toraco-addominale, l&#8217;ossimetria (saturazione di ossigeno nel sangue) e l&#8217;elettrocardiogramma (ECG).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo della polisonnografia<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;analisi del tracciato polisonnografico permette di quantificare il <strong>numero di apnee<\/strong> (definite come una cessazione del flusso aereo per almeno 10 secondi) e <strong>ipopnee <\/strong>(definite come la riduzione del flusso aereo di almeno il 30% associata a una desaturazione di ossigeno di almeno il 3% o a un microrisveglio). L&#8217;<strong>indice apnea-ipopnea (AHI)<\/strong>, che rappresenta il numero totale di apnee e ipopnee per ora di sonno, \u00e8 il parametro chiave per definire la <strong>gravit\u00e0 dell&#8217;OSAS<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>AHI &lt; 5 eventi\/ora: <strong>Normale<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>AHI \u2265 5 e &lt; 15 eventi\/ora: <strong>OSAS lieve<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>AHI \u2265 15 e &lt; 30 eventi\/ora: <strong>OSAS moderata<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>AHI \u2265 30 eventi\/ora: <strong>OSAS severa<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Oltre all&#8217;AHI, altri parametri polisonnografici importanti includono l&#8217;<strong>indice di disturbo respiratorio (RDI)<\/strong>, che considera anche i <strong>RERA (Respiratory Effort-Related Arousals)<\/strong>, la <strong>durata delle apnee e ipopnee<\/strong>, la <strong>frequenza<\/strong> e l&#8217;<strong>entit\u00e0 delle desaturazioni di ossigeno<\/strong> e la presenza di <strong>microrisvegli<\/strong> associati agli eventi respiratori. <\/p>\n\n\n\n<p>Per semplicit\u00e0 organizzativa si ricorre spesso alla polisonnografia domiciliare, che&nbsp;registra un numero inferiore di parametri rispetto alla versione standard&nbsp;di laboratorio&nbsp;e non sempre risulta sufficiente per una diagnosi definitiva, soprattutto in presenza di numerose comorbidit\u00e0 o concomitanza&nbsp;di altri disturbi del sonno.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;importanza della Polisonnografia \u00e8 testimoniata dal suo impiego per la definizione dei criteri diagnostici OSAS.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"512\" height=\"512\" src=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas1-2.png\" alt=\"L'importanza del questionario STOP-BANG nello screening dell'OSAS\" class=\"wp-image-183\" srcset=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas1-2.png 512w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas1-2-300x300.png 300w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas1-2-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I criteri diagnostici per OSAS<\/h2>\n\n\n\n<p>I <a href=\"https:\/\/jcsm.aasm.org\/doi\/10.5664\/jcsm.6506\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>criteri diagnostici OSAS<\/strong><\/a> sottolineano l&#8217;importanza della clinica e degli esami strumentali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>AHI(indice apnea-ipopnea) \u2265 5 eventi\/ora&nbsp;+ sintomi diurni suggestivi<\/strong> (come eccessiva sonnolenza, affaticamento o difficolt\u00e0 di concentrazione) e non attribuibili ad altre cause;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>AHI(<strong>indice apnea-ipopnea)<\/strong> \u2265 15 eventi\/ora <\/strong>indipendentemente dalla presenza di sintomi diurni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In sintesi, esclusi i casi pi\u00f9 gravi, la diagnosi di OSAS richiede un&#8217;attenta valutazione clinica integrata con i risultati della polisonnografia, con particolare attenzione all&#8217;AHI e alla correlazione tra gli eventi respiratori notturni e i sintomi diurni del paziente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza del questionario STOP-BANG nello screening dell&#8217;OSAS<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>scala STOP-BANG<\/strong> \u00e8 un questionario semplice e validato, ampiamente utilizzato come strumento di screening dell&#8217;OSAS per identificare i pazienti\u00a0a maggior rischio di sviluppare la sindrome. Nella pagina <a href=\"https:\/\/medquest.it\/calculators\">&#8220;Calcolatori&#8221;<\/a> della nostra piattaforma digitale MedQuest trovate un comodo form online da poter compilare per uso clinico. Il suo acronimo riassume gli otto parametri clinici valutati, fornendo un punteggio che stratifica il rischio di OSAS.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Snoring (Russamento)<\/strong>: Il paziente russa forte? (pi\u00f9 forte di una conversazione o tale da essere udito attraverso una porta chiusa)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tiredness (Stanchezza):<\/strong> Il paziente si sente spesso stanco, affaticato o assonnato durante il giorno?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Observed apnea (Apnee osservate):<\/strong> Qualcuno ha notato che il paziente smette di respirare durante il sonno?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pressure (Pressione arteriosa): <\/strong>Il paziente ha o \u00e8 in trattamento per l&#8217;ipertensione arteriosa?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>BMI (Indice di Massa Corporea):<\/strong> Il BMI del paziente \u00e8 superiore a 35 kg\/m\u00b2?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Age (Et\u00e0): <\/strong>Il paziente ha un&#8217;et\u00e0 superiore a 50 anni?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Neck circumference (Circonferenza del collo):<\/strong> La circonferenza del collo del paziente \u00e8 superiore a 40 cm?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Gender (Sesso):<\/strong> Il paziente \u00e8 di sesso maschile?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ogni risposta affermativa a una delle domande assegna un punto&nbsp;e quindi il&nbsp;totale pu\u00f2 variare&nbsp;da 0 a 8, quanto pi\u00f9 elevato \u00e8 il punteggio, maggiore \u00e8 il rischio di&nbsp;OSAS:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>0-2= &nbsp;<strong>basso rischio di OSAS<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>3-4= <strong>rischio intermedio&nbsp;di OSAS&nbsp;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>5-8= <strong>alto rischio&nbsp;di OSAS<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La <strong>diagnosi definitiva<\/strong> richiede comunque il ricorso ad una visita pi\u00f9 approfondita ed eventualmente l\u2019esecuzione di una <strong>Polisonnografia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"512\" height=\"512\" src=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas2-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-186\" srcset=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas2-2.png 512w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas2-2-300x300.png 300w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas2-2-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"512\" height=\"512\" src=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas4-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-187\" srcset=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas4-1.png 512w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas4-1-300x300.png 300w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas4-1-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza della scala STOP-BANG nella gestione clinica dell&#8217;OSAS<\/h2>\n\n\n\n<p>La scala STOP-BANG, grazie alla sua semplicit\u00e0 e rapidit\u00e0 di somministrazione, contribuisce significativamente a facilitare lo screening dell&#8217;OSAS e la gestione del disturbo, di conseguenza la scala&nbsp;\u00e8 particolarmente preziosa&nbsp;nell&#8217;ambito della medicina generale, nei reparti ospedalieri e prima di procedure chirurgiche, dove una rapida identificazione dei soggetti a rischio pu\u00f2 influenzare la gestione clinica e ridurre le complicanze post-operatorie. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Diverse<strong> linee guida internazionali<\/strong> raccomandano l&#8217;utilizzo del questionario STOP-BANG come strumento di screening iniziale per la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) in vari contesti clinici.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;<strong>American Academy of Sleep Medicine (AASM)<\/strong>&nbsp;suggerisce l&#8217;impiego di questionari validati, tra cui lo STOP-BANG, per identificare pazienti con probabilit\u00e0 intermedia o alta di OSAS che necessitano di ulteriori valutazioni diagnostiche come la polisonnografia.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Canadian Thoracic Society (CTS)<\/strong>&nbsp;raccomanda l&#8217;uso del questionario STOP-BANG come parte di una valutazione clinica dettagliata per stratificare il rischio di OSAS. Un punteggio elevato dovrebbe indirizzare verso indagini pi\u00f9 approfondite.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"512\" height=\"512\" src=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas3-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-189\" srcset=\"https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas3-2.png 512w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas3-2-300x300.png 300w, https:\/\/medquest.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/osas3-2-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trattamento dell&#8217;OSAS<\/h2>\n\n\n\n<p>Il trattamento dell&#8217;OSAS mira a ripristinare una respirazione normale durante il sonno e di conseguenza alleviare i sintomi associati.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le diverse opzioni terapeutiche, la <strong>terapia con pressione positiva continua nelle vie aeree (CPAP)<\/strong> rappresenta il <strong>trattamento di prima scelta<\/strong>&nbsp;ed \u00e8 raccomandato&nbsp;per la maggior parte dei pazienti con <strong>OSAS moderata o&nbsp;severa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La CPAP consiste nell&#8217;indossare una maschera nasale, oronasale o facciale durante il sonno, collegata a un dispositivo che eroga un flusso d&#8217;aria pressurizzato. Questa pressione positiva mantiene aperte le vie aeree superiori, prevenendone il&nbsp;collasso, da cui derivano&nbsp;le apnee\/ipopnee.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uso regolare della CPAP porta a significativi benefici, tra cui la <strong>riduzione della sonnolenza diurna<\/strong>, il <strong>miglioramento della concentrazione e dell&#8217;umore<\/strong>, la <strong>diminuzione del rischio di complicanze cardiovascolari e metaboliche<\/strong> associate all&#8217;OSAS. Sebbene alcuni pazienti possano inizialmente trovare la CPAP scomoda, l&#8217;adattamento e la scelta della maschera appropriata sono cruciali per una terapia efficace a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri approcci terapeutici per l&#8217;<strong>OSAS lieve<\/strong> o per i&nbsp;casi medio-gravi in cui <strong>non risulti praticabile il ricorso alla CPAP<\/strong>&nbsp;includono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>dispositivi orali<\/strong>, come il MAD (Dispositivo di Avanzamento Mandibolare), sono simili a bite odontoiatrici, vengono indossati durante la notte e fanno avanzare la mandibola, aumentando lo spazio aereo e prevenendo il collasso delle vie aeree<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>terapia posizionale<\/strong>, utilizzando dispositivi che scoraggiano il dormire supino, come cuscini o fasce toraciche, e modificando le abitudini di sonno,<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>interventi chirurgici<\/strong> per correggere specifiche anomalie anatomiche delle vie aeree superiori.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa offre la piattaforma MedQuest<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo della scala STOP-BANG nello screening OSAS, di cui abbiamo appreso l\u2019importanza, \u00e8 facilitato dalla <strong><a href=\"https:\/\/medquest.it\/calculators\">piattaforna MedQuest<\/a><\/strong>, che offre un\u2019intera sezione dedicata ai <strong>calcolatori di rischio clinico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Redazione di MedQuest<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Referenze bibliografiche<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>American Academy of Sleep Medicine (AASM). International Classification of Sleep Disorders (ICSD-3). Darien, IL: American Academy of Sleep Medicine, 2014<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Epstein, L. J., Kristo, D. A., Strollo, P. J., Jr., Friedman, N., Malhotra, A., Patil, S. P., &#8230; &amp; Weaver, T. E. (2009). Clinical guideline for the evaluation, management and long-term care of obstructive sleep apnea in adults. Journal of Clinical Sleep Medicine, 5(3), 263\u2013276 &nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Chung, F., Abdullah, H. R., &amp; Liao, P. (2016). STOP-Bang Questionnaire: A Practical Approach to Detect Patients at Risk for Obstructive Sleep Apnea. Anesthesiology Clinics, 34(2), 271\u2013286<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Canadian Agency for Drugs and Technologies in Health (CADTH). (2021). STOP-BANG Questionnaire for Identifying Obstructive Sleep Apnea: A Review of the Clinical Utility and Guidelines<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Punjabi, N. M. (2008). The epidemiology of adult obstructive sleep apnea. Proceedings of the American Thoracic Society, 5(2), 136\u2013143<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Kryger, M. H., Roth, T., &amp; Dement, W. C. (2017). Principles and Practice of Sleep Medicine (6th ed.). Elsevier<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Qaseem, A., Dallas, P., Forciea, M. A., Starkey, M., Denberg, T. D., Shekelle, P., &amp; Clinical Guidelines Committee of the American College of Physicians. (2013). Management of obstructive sleep apnea in adults: a clinical practice guideline from the American College of Physicians. Annals of Internal Medicine, 159(5), 325\u2013337 &nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le apnee notturne sono un disturbo del sonno caratterizzato&nbsp;da ripetute interruzioni della respirazione, o pause respiratorie, che possono durare da pochi secondi ad&nbsp;oltre un minuto e comportano una riduzione dell&#8217;ossigeno nel sangue, favorendo l\u2019insorgenza di frequenti microrisvegli e l&#8217;incremento del profilo di rischio cardio-vascolare. 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